Pranoterapia Olistica
LA FORZA DEL FEMMINILE

Il ciclo mestruale in Medicina Cinese è considerato il fulcro simbolico della fisiologia femminile lungo tutto il cammino di vita della donna matura, dal menarca (prima mestruazione) alla menopausa, rendendo manifesto il dinamismo e la natura profonda di questa essenza. Durante tutte le sue fasi mensili, ha luogo un vero e proprio viaggio interiore fatto di reali rivoluzioni nelle quali la Luna (simbolo femminile per eccellenza) accompagna la donna in uno stretto rapporto simbiotico.

Anche se molto spesso, per le donne (e non solo) le mestruazioni sono considerate una seccatura, per la medicina cinese la questione è più profonda. Cambiare il nostro atteggiamento mentale ed emotivo nei confronti di questo fenomeno può aiutare l’universo femminile a viverle più consapevolmente su differenti livelli tenendo conto che gli aspetti mentale, psicologico ed emotivo (Shen in medicina cinese) hanno notoriamente una grandissima influenza sul livello fisico.

La donna nel panorama della filosofia taoista è vista come l’incarnazione dell’elemento Yin in contrapposizione all’uomo, Yang.
Con Yin si intende tutto ciò che è ricettivo, morbido, accogliente, materno, legato al nutrimento della componente fisica e all’ancoraggio della componente mentale/emotiva.
Il concetto di Yin è legato a quello che si dice il “lato in ombra della collina” e comprende quindi al suo interno le idee di buio, fresco, quiete, interno, in discesa verso il basso, contrazione.
Con Yang invece si intende tutto ciò che è attivo, duro, che dà impulso al movimento, legato alla trasformazione e ai cambiamenti fisici e mentali. Il concetto di Yang è legato al “lato al sole della collina” e comprende quindi al suo interno le idee di luce, caldo, in attività, esterno, in salita, espansione.

La fisiologia della donna è quindi considerata Yin perché incentrata sullo scorrere delle acque, in particolar modo il sangue,(sostanza Yin) considerata fonte di nutrimento, idratazione e solido ancoraggio del nostro Shen (componente mentale, psicologica, emotiva). Il sangue nutre l’utero e, se si instaura una gravidanza, permette la crescita dell’embrione. Il suo nutrimento poi, ha luogo anche dopo la nascita, grazie alla sua trasformazione in latte materno.
Ragionando da questo punto di vista, la donna è considerata Yin rispetto all’uomo, perché il movimento della sua energia è proiettato principalmente verso l’interno (a differenza di quella maschile, basata su erezione ed espulsione) e ruota attorno all’idea di accogliere, conservare, nutrire, stabilizzare.

Come le regole della Natura ci insegnano però, solo nel massimo dello Yin possiamo avere il seme dello Yang e viceversa, quindi la donna porta dentro di se anche un aspetto molto Yang, che è dato dalla sua variabilità e dalla sua capacità di trasformazione: questo emerge molto chiaramente analizzando proprio il ciclo mestruale. Infatti, durante le sue quattro fasi la donna vive e manifesta diversi aspetti del femminile, delle sue funzioni fisiologiche, della sua parte mentale, psicologica, emotiva e anche del suo livello fisico.
La donna sperimenta trasformazione, cambiamento, variazioni: caratteristiche queste, espressamente Yang.
Di contro, il mese dell’uomo se paragonato a quello della donna è praticamente “piatto” e denota una grande stabilità emotiva, poche variazioni a livello fisico e una uniformità funzionale: da questo punto di vista, l’uomo è quindi Yin!
Come le maree, anche il ciclo risente dell’influsso lunare (durata di 28 giorni, come quelle della luna).

Con l’auto osservazione è possibile accrescere la propria consapevolezza femminile e correggere a livello psicosomatico alcuni problemi legati ad essa.
Vediamo come si muovono e si armonizzano lo Yin e lo Yang nelle varie fasi:

Fase mestruale: l’utero si svuota del sangue “vecchio”, inutilizzato perché non è avvenuto il concepimento. Siamo quindi al massimo del pieno (Yin), che si apre per andare verso uno stato di vuoto (Yang). A livello fisico si sente di avere bisogno di maggior riposo e di voler tenere un ritmo più basso: questo esprime la necessità di non dirigere altrove il Qi (energia) che è impegnato a spingere fuori il sangue dall’utero. Anche a livello mentale ed emotivo prevale un senso di raccoglimento: per molte donne, questo non è il momento giusto per creare o realizzare, dal momento che lo sguardo è volto all’interno e l’accento è sul lasciare andare.
In questa fase le donne, auto osservandosi, possono scoprire la propria capacità di introspezione e lasciare andare.

Fase post mestruale: l’utero torna a riempirsi di sangue e di sostanze Yin (nutrienti, umidificanti, fertilizzanti). A livello fisico, si sentono ritornare le energie e a livello mentale ed emotivo si è di nuovo disposte a rivolgere l’attenzione all’esterno (Yang): il sangue nutre lo Shen che torna ad essere più creativo e concreto. Verso la fine di questa settimana, lo Yang inizia a crescere e fa provare un interesse crescente verso l’aspetto sessuale.
Qui è possibile scoprire la propria capacità di auto nutrimento e di apertura all’esterno.

Ovulazione: segna il passaggio dal massimo dello Yin (utero riempito e nutrito) al massimo dello Yang (aumento della temperatura, attivazione)
Fase post ovulatoria: lo Yang è al suo massimo e la sensazione è di particolare vigore fisico, mentale ed emotivo. Si tratta di una settimana in cui le donne sentono meno la stanchezza fisica e riescono a concretizzare in modo molto più efficiente del solito (Yin) le idee o i progetti (Yang) che hanno in testa. In questa fase è possibile scoprire la propria capacità di “fare in modo efficiente” e di essere madre dei propri progetti.

Fase premestruale: il Qi (“energia”) inizia a muoversi e a raccogliersi nella zona dell’utero, per spingere fuori il sangue vecchio durante la settimana successiva. Si è nel momento di maggiore pienezza sia degli aspetti Yin (sangue, liquidi) che degli aspetti Yang (il Qi che si raccoglie). Questo movimento energetico richiede una particolare attivazione del Fegato: in questa settimana, infatti, dal punto di vista fisico si può sentire il desiderio di muoversi più del solito (questo organo è infatti legato a muscoli e tendini), mentre dal punto di vista mentale ed emotivo c’è maggior creatività, fantasia, abbondanza di idee e intuizioni (che derivano dall’aspetto più mentale legato al fegato, lo Hun). L’opportunità durante questa fase è scoprire la propria capacità di attivazione e creatività.

Leggendo la descrizione del ciclo mestruale in medicina cinese a volte si può provare un senso di irrealtà, perché in nessuna delle fasi si parla di malesseri, dolori, disagio emotivo o fatica.
Nella esperienza comune invece alcune fasi del ciclo in particolare sono caratterizzate da disturbi che possono passare da lievi a invalidanti, che variano a seconda della persona, ma si concentrano soprattutto nel periodo mestruale e premestruale.
Questo succede perché rispetto all’equilibrio del ciclo mestruale possono subentrare fattori interferenti (cause di disarmonia, che derivano dal clima, dall’ambiente, dalle emozioni, dall’alimentazione o dallo stile di vita) che possono alterare i rapporti fra aspetti Yin e aspetti Yang descritti sopra. Il disequilibrio a sua volta si manifesta con dolore, disturbi e disagi a livello fisico, funzionale ed emotivo.
Per una donna prendere coscienza del ciclo mestruale da un punto di vista più cosciente e consapevole non è solo un modo per inquadrare meglio i disturbi e iniziare a lavorare per migliorarli, ma anche e soprattutto un mezzo per entrare in contatto con le risorse femminili e sfruttare al meglio la ciclicità mensile vivendo in modo più sereno e soddisfacente.

Il Qi Gong è una disciplina corporea molto efficace e di effetto istantaneo ancora poco conosciuta in occidente che comprende movimenti, respirazioni, auto-osservazione e lavoro sull’energia.
Erroneamente definito da alcuni lo Yoga Cinese è uno dei pilastri della Medicina Cinese e ne esistono migliaia di stili.
All’interno di esso esistono svariati esercizi che sono molto utili alla regolarizzazione del ciclo mestruale; uno sicuramente di comprovata efficacia è l’esercizio del cervo per le donne.
Meno “famoso” di quello per l’uomo, questo esercizio comprende una serie, prima di auto-massaggi, poi di respirazioni abbinate a contrazioni del perineo che permettono, rafforzando questo importante muscolo di regolarizzare le mestruazioni, renderle indolore e di riflesso portare salute e benessere a tutto il corpo. Esiste poi un modo più avanzato di esercitare questa pratica che permette di bloccare le mestruazioni (a differenza del parere comune cosa del tutto sicura e salutare) permettendo di non disperdere le energie e funzionando anche da contraccettivo naturale per poi riprendere il normale ciclo quando e se si vorrà affrontare una gravidanza.
Infine vi lascio con una curiosità: in alcune culture sciamaniche, in particolar modo quelle Amazzoniche, le donne in periodo mestruale si staccano dall’uomo andando a vivere in abitazioni separate per qualche giorno. L’uomo potrà portare qualche regalo, solitamente fiori o dolci ma guardandosi bene di mantenersi a distanza di sicurezza, lasciando il dono in un posto dove l’amata potrà recuperarlo senza avere contatti.
Saggezza ancestrale!


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