Pranoterapia Olistica
L’ARTE DI LASCIAR ANDARE

Sul lato radiale dell’indice, all’altezza del punto medio del secondo metacarpo troviamo uno dei punti di pressione più usati e versatili del corpo umano: il numero quattro del meridiano dell’ Intestino Crasso, Hegù, in italiano “Fondo della Valle”.

Il meridiano dell’Intestino Crasso ha origine sulla punta dell’indice, prosegue sulla mano, continuando poi su tutto il braccio lungo il suo taglio interno per protrarsi sulla spalla, quindi sul collo attraverso il muscolo sternocleidomastoideo, terminando, dopo aver attraversato la mandibola sull’angolo inferiore del naso dove nasce la narice.
I compiti principali di questo canale sono, oltre al controllo energetico su tutte queste zone da lui attraversate, di azione diretta sull’Intestino Crasso, e le sue funzioni sia fisiche che fisiologiche.
Come tutti sappiamo le funzioni principali dell’Intestino Crasso sono quelle di espellere tutto ciò che non ci serve più, che è diventato scoria, rifiuto, scarto e va eliminato perché sta occupando spazio prezioso ed in aggiunta potrebbe provocare un’infezione.
Questo, come ben sappiamo, succede fisicamente, con l’espulsione delle feci, ma anche energeticamente con il “lasciare andare” ciò che ormai nella nostra vita rappresenta il passato, il vecchio.

Non è un caso, infatti, che i soggetti che soffrono di stitichezza sono spesso individui che tendono ad accumulare “cose” e che fanno fatica a dimenticare, a perdonare, a lasciar andare rapporti personali, episodi e fatti accaduti. Vivono nei ricordi e nel passato e spesso faticano a far entrare persone e nuove occasioni nella loro vita proprio per questa mancanza di uno spazio che è occupato da tempo da “roba vecchia” che ristagnando rischia solo di provocare una necrosi.
Lavorare su questo meridiano è fondamentale per superare queste fasi della vita aiutando la persona ad espellere tutto ciò che non ha più senso, sia fisicamente che energeticamente; un punto specifico che può venire in aiuto in questi casi è Hegù, Fondo della Valle.

L’importanza di Hegù è data dal fatto di essere un punto detto Yuan, che ha quindi la caratteristica di andare ad agire su di una energia specifica, la Yuan Qi appunto.
La Yuan Qi è l’energia del Sangue e del Qi originario, è il patrimonio genetico, è il Qi trasmesso dai genitori ed è la forza essenziale che ci accompagna nella crescita.
Alla Yuan Qi si ricorre per rafforzare la vitalità del nostro organismo, per affrontare le fasi critiche. Ne disponiamo di una certa quantità alla nascita, non possiamo farla aumentare, può solo diminuire ed il nostro stile di vita ne determina la velocità della decrescita.
Come l’olio che alimenta la fiamma è una quantità determinata ma la sua durata dipende da come usiamo la fiamma. Essa attiva e rafforza le energie di tutti gli organi. Questa singolare energia viene veicolata soprattutto dai cosiddetti meridiani straordinari e si concentra in particolare in un punto situato due dita sotto l’ombelico corrispondente al secondo Chackra (Mingmen). La Yuan Qi agisce attivando tutti i fattori più Yin del corpo, in particolare il Sangue ed i Liquidi. I meridiani straordinari mobilitano la Yuan Qi e la conducono nei meridiani principali e con essi rafforzano l’intero organismo. Per questo motivo i punti Yuan sono vere e proprie zone di comando per impostare l’azione.

Hegù – Fondo della Valle è, come dicevamo uno dei punti più usati in molteplici circostanze, ha inoltre una connessione speciale con l’energia del Polmone e con la circolazione del Qi. Muove l’energia in tutto il corpo e rafforza le difese contro i patogeni, in particolare le malattie ed i disturbi causati da Vento Freddo e Caldo.
Si rivela estremamente utile anche in caso di ostruzioni per stasi di Qi come reumatismi o nei quadri di blocco del Fegato con cefalee ed oppressione toracica. Hegù ha influenza sul viso (proprio perché il meridiano dell’Intestino Crasso ci passa fisicamente) e le relative patologie, quali ostruzioni nasali, riniti, affezioni oculari, mal di denti (soprattutto dell’arcata superiore), acne ecc. Ottimo antidolorifico usato per ogni sofferenza del corpo è di particolare efficacia specialmente nei casi di dolori acuti, mestruali, mal di testa ed infezioni. Naturalmente è ottimo nei casi di stitichezza. Viene inoltre usato in alcuni casi per indurre le doglie nel parto, ma solo da mani esperte e nella fase finale della gestazione, infatti ne è sconsigliato l’uso in gravidanza.


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