pranoterapia

Pranoterapia Olistica
LA LETTURA DEL VISO NELLA PROSPETTIVA OLISTICA

Secondo la tradizione Taoista ogni cosa è rappresentata nel Tutto ed il Tutto in ogni cosa; ad esempio non c’è differenza tra un corpo, un pianeta, l’Universo, il governo di una nazione o una cellula.

Tutti rispondono alle stesse leggi ed ognuno è uguale all’altro. 

Microcosmo e Macrocosmo sono solo rappresentazioni della stessa realtà. 

Allo stesso modo la tradizione Taoista riflette questa teoria, così sappiamo che l’interezza del corpo umano è rappresentata in ogni sua parte con la sua riflessologia. 

Una delle zone sulle quali possiamo leggere non solo il nostro equilibrio energetico, la nostra salute, lo stato dei nostri organi ma anche le caratteristiche generali, il carattere e le peculiarità della persona è il VISO. Sopra di esso noi possiamo vedere interamente noi stessi.  

Una macchia, un arrossamento ad esempio possono dirci molte cose sul nostro stato di salute; la forma delle sopracciglia, del mento, la lunghezza del naso o la grandezza della bocca possono parlarci di noi o della nostra personalità.  

Noi siamo il nostro viso, esso è la nostra identità, le persone ci riconoscono più rapidamente dal viso che dal nome. Ci esprimiamo attraverso di esso e quando noi cambiamo, cambia con noi.  

Il viso viene in primo luogo ereditato, ma poi cambia con le nostre esperienze, col nostro vissuto ed il nostro modo di essere. Molti gemelli omozigoti nascono identici ma con gli anni e col differenziarsi delle personalità tendono a somigliarsi sempre meno; se si vive a lungo con qualcuno di contro, si tenderà a somigliargli, ad assumere le stesse espressioni, e col cambiare del viso si tenderà a vibrare sempre più sulla stessa onda emotiva. 

Il viso è una mappa della personalità ed ancora più importante mostra cosa sta accadendo all’interno del corpo in questo preciso momento. 

Il nostro viso è un’affascinante combinazione di strutture genetiche, influenze ambientali e segni originati dalle espressioni. Mostra chi siamo e chi saremo, cosa abbiamo fatto e dove siamo diretti. Si possono leggere moltissime informazioni su di esso. 

Ma come si inizia?  

La tradizione cinese parla di “montagne e fiumi”; le montagne sono i tratti solidi costituiti dalle ossa: fronte, zigomi, naso, mento e mandibola. Essi costituiscono la struttura e le fondamenta e hanno associati aspetti della personalità quali la tenacia, la forza di volontà, l’ambizione, ecc. Sono collegate all’energia Yang (padre cosmico). 

I fiumi sono le parti più morbide, contengono liquidi ed emanano fluidi , sono le orecchie, le sopracciglia, gli occhi, le narici, la bocca, ecc. Rappresentano i sentimenti e sono associati all’energia Yin (madre cosmica). 

Un altro modo di osservare il viso è quello di suddividerlo in due metà dove la destra sarà la parte Yin e la sinistra la parte Yang. 

Se si osserva attentamente un viso ci si renderà conto che le due metà presentano delle differenze. Possiamo provare a fare un esperimento: prendiamo una fotografia, dividiamola a metà e con uno specchio o un programma di fotoritocco componiamo due visi ottenuti ognuno con una metà che rispecchia se stessa, rimarremo sorpresi da quanto siano differenti le due immagini. Il lato Yin (destro) indica quello che mostriamo al mondo, la nostra maschera; il lato Yang (sinistro) evidenza l’Io più profondo mostrando le emozioni che non vengono espresse in pubblico, ciò che viene represso. 

Possiamo poi leggere il viso nel modello Cielo (fronte), Uomo (naso/occhi), Terra (bocca/mento) ed in base alla predominanza di una o più di queste parti capire se il soggetto è più pensatore, pragmatico o istintivo. 

Infine c’è la lettura diagnostica della tradizione Cinese che divide il viso nei cinque elementi Cinesi, ad ognuno corrisponde un organo, un viscere, una funzione ed un emozione. A questo punto potremmo, osservando le orecchie, il mento e le occhiaie capire lo stato dei reni ed il rapporto con le paure, dalla forma delle sopracciglia, della mandibola e dal bianco dell’occhio lo stato del fegato ed il temperamento, dalla forma degli occhi, l’iride e la punta del naso vedremo il cuore e la gioia di vivere, dalla bocca, le labbra, il setto nasale e le palpebre superiori la salute dello stomaco, della milza e del pancreas, il rapporto col nutrimento e la capacità ad esempio di accumulare denaro; la forma del naso, le narici e gli zigomi, oltre che mostrarci i polmoni possono darci importanti indizi sulla capacità di leadership e così via. 

Guardare il viso di una persona può voler dire molto di più di ciò che solitamente pensiamo, può ad un occhio esperto, mostrare chi è veramente colui o colei che abbiamo di fronte e per un operatore olistico può essere uno strumento di enorme importanza nella relazione d’aiuto.


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