Pranoterapia Olistica
CURA IL TUO CUORE AMANDOTI/PARTE 2.

Bloccare la percezione delle nostre emozioni è una forma di difesa del nostro inconscio alla sofferenza. Se abbiamo paura di provare un’emozione che possa causarci dolore o sofferenza, il Fegato (Ministro della Guerra), per proteggere il Cuore (Imperatore) da certe emozioni dolorose blocca il Diaframma che è l’accesso al “palazzo imperiale”, ovvero il torace. Ma questo blocco ha un prezzo; quello di non percepire emozioni, di non percepire il Sè ma solo il nostro IO, di respirare meno e male, di avere di conseguenza meno energia tentando in qualche maniera di “soffocare” noi stessi per non soffrire.

Il Pericardio poi, come difesa successiva blocca l’accesso al Piccolo Shen e tale evento causa una perdita ancora maggiore di percezione del Sè e l’emozione che ci indica questo blocco è il Panico che può addirittura sfociare in Terrore. Perché insorge il Panico? Per capirlo dobbiamo prendere in considerazione un’asse energetica denominata SHAO YIN (Asse della Vita), costituita da Cuore-Rene che è l’asse più profondo, l’asse alchemico di trasformazione della persona in cui il “fuoco scalda l’acqua e l’acqua spegne il fuoco” facendo si che la nostra evoluzione non si fermi mai in simbiosi con i cicli della natura e della vita. Il Pericardio, con la sua tecnica di difesa basata sul chiudere l’accesso al Cuore blocca la connessione tra Cuore e Rene e come tale insorge il Panico e in seguito il Terrore (che sono entrambe emozioni legate alla loggia dell’Acqua e quindi al Rene). Il panico è la manifestazione della perdita di contatto con l’oggetto amato; in questo caso noi stessi infatti il blocco di questo asse energetico non permette l’espressione del Piccolo Shen e quindi di percepire noi stessi. In medicina classica cinese si dice che il Piccolo Shen indica il nostro Ming, ovvero il nostro destino e questo corrisponde per noi occidentali alla percezione del nostro Sè.

I sintomi che indicano il blocco del Pericardio sono: dolore toracico, palpitazioni, nausea, isteria, agitazione, depressione; tutte avvisaglie ad esempio del cosiddetto “attacco di panico”, come ad indicare che all’origine di tutto il primo sintomo che compare è il panico che può essere anche misconosciuto.
La nostra società vive ormai solo di IO, ovvero la mente di superficie domina il corpo e il nostro Sè con concetti come dovere, performance, potere, successo e carriera, muovendosi in senso opposto rispetto a quello che dovrebbe essere il flusso naturale e questo può solo portare al disagio e alla patologia psichica con conseguenze anche fisiche.

Il nostro IO, il Grande Shen, invece di permettere l’espressione armoniosa del volere del Piccolo Shen tramite la Vescica Biliare (ministro delle decisioni) va invece a dominarlo e a dominare il corpo soggiogandolo con il potere del Du Mai (meridiano straordinario che percorre la nostra colonna vertebrale, rappresenta il dovere e l’autodeterminazione; la schiena dritta!). Questo metodo di difesa interviene dopo che abbiamo perso il contatto con il nostro Piccolo Shen e subentra il Grande Shen con le sue “illusioni” di dominio di noi stessi e di piegare il nostro corpo al nostro IO sperando che questo ci riporti alla vera felicità. Ma la vera felicità secondo la medicina cinese (e non solo) si trova seguendo il nostro destino indicatoci dalla saggezza del Piccolo Shen.

Se decidiamo di riscoprire il nostro Sè il Pericardio è “la via che porta all’incontro con il Piccolo Shen” e di conseguenza con il destino. Ma è una via che si è chiusa a causa della sofferenza o meglio della paura dovuta al ricordo della sofferenza. Per poterla riaprire dovremo per forza di cose andare a lavorare sul questo meridiano energetico sapendo che andremo a rivivere certe sofferenze; ma questa è la sola via per ritornare a noi stessi.
Osserviamo il percorso del meridiano di Pericardio. È costituito da nove punti (come il meridiano di Cuore) e presenta una branca interna e una esterna. La branca interna origina dal centro del petto, esce dal pericardio e percorre tutta la cavità addominale collegando così i tre jiao (tre fuochi). La branca esterna, quella che in questo momento ci interessa di più, parte dal centro del petto e percorre in profondità il quarto spazio intercostale emergendo nel punto chiamato Stagno Celeste, il primo punto del meridiano del Pericardio situato qualche centimetro sul lato esterno del capezzolo. Si dirige verso il cavo ascellare e percorre la faccia anteriore del braccio fra i meridiani di Polmone e Cuore. Segue tutto l’avambraccio, il polso, il centro del palmo della mano e termina sotto l’unghia del terzo dito.

È importante conoscere il percorso dei meridiani perché essi non sono solo un insieme di punti, ma sono proprio una via di evoluzione della persona e ogni punto corrisponde ad un gradino da superare per la nostra crescita. E come dicono i maestri taoisti “ Il nome manifesta il destino” così il nome di ogni punto ne manifesta la funzione.

Vediamo uno ad uno i nomi dei punti del meridiano del Pericardio ed il rispettivo significato:
1 PC – Tian Qi – Raccolta dell’acqua del cielo (o Stagno Celeste), vuole rappresentare il raccolto del nutrimento (acqua) che proviene dal cielo, ma può anche essere interpretato come un punto di raccolta delle lacrime (acqua) dell’anima (cielo)
2 PC – Tian Quan – Fontana del cielo (o Sorgente Celeste), le lacrime vengono fatte sgorgare in modo da poterle rivivere e assaporarle
3 PC – Qu Ze – La musica dell’acqua stagnante (o Curva della Palude), occorre imparare ad ascoltare i nostri traumi e le nostre sofferenze per poterli superare.
4 PC – Xi Men –Punto di apertura della sofferenza, occorre dopo aver ascoltato e conosciuto il nostro dolore sbloccarlo e andare a scavare a fondo per affrontarlo in profondità.
5 PC – Jian Shi – Intermediario (o Spazio del Messaggero), è lo spazio che divide il riemergere di certe manifestazioni, dobbiamo imparare a non ricadere sempre nei nostri errori per non soffrire e ogni errore e fuga dalla sofferenza si manifestano con una sofferenza fisica.
6 PC – Nei Guan – Barriera Interna , dopo aver compreso il messaggio della sofferenza possiamo iniziare ad aprire le nostre barriere interne e incontrare il Piccolo Shen.
7 PC – Da Ling – Grande tumulo (Grande collina), serve per aprire e rompere le barriere che separano la comunicazione armoniosa tra Piccolo e Grande Shen, e capire che il nostro Sè e il nostro IO esistono per lavorare insieme.
8 PC – Lao Gong – Palazzo della fatica, dopo tutto questo lavoro possiamo entrare nel palazzo dello Shen e conoscere il nostro Ming (destino).
9 PC – Zhong Gong – Via maestra del centro (o Mezzo d’assalto o Assalto centrale), non resta che percorrere e accettare la nostra strada.

Il trattamento del Pericardio è un metodo indicato dalla medicina classica per aiutare la persona a riscoprire il proprio Sè e aprire le porte al proprio destino superando i gradini del percorso evolutivo.
La via del Pericardio ci indica le istruzioni per la vita.


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