Pranoterapia Olistica
CURA IL TUO CUORE AMANDOTI/PARTE 1.

Come già detto in un articolo precedente, all’interno del movimento Fuoco della Medicina tradizionale Cinese troviamo vari aspetti della fisiologia umana come il Cuore, l’Intestino Tenue, il Pericardio e il Triplice Riscaldatore (organo energetico non presente in medicina occidentale che rappresenta l’equilibrio tra i tre Fuochi, parte bassa, media e alta del tronco).
In questo articolo, diviso in due parti, vedremo come il ruolo del Pericardio possa essere fondamentale nello sviluppo psichico ed evolutivo della persona nonché nella guarigione legata a questi aspetti. Questo aspetto era preso in grande considerazione nella Medicina Cinese classica, mentre purtroppo si è per la maggior parte perso in quella più moderna che ha dovuto adeguarsi ai canoni della medicina occidentale ma soprattutto per l’epurazione operata da Mao Tse Tung nei confronti di tutte le tradizioni mediche antiche. Infatti il Pericardio è ormai conosciuto quasi esclusivamente per i problemi legati alle malattie cardiovascolari e gastroenterologiche.

Secondo gli antichi insegnamenti taoisti noi sappiamo che il Cuore è l’Imperatore del nostro “Regno personale”. L’anima dell’Imperatore viene definita Piccolo Shen; all’interno del Cervello invece ha sede il Grande Shen.
In Medicina Cinese non esiste differenza fra Grande e Piccolo Shen ma esiste solo lo Shen come anima; questa mancanza di distinzione è una delle nozioni andate perse ad opera della rivoluzione di Mao.

Per capirci ed usare una nozionistica occidentale e psicanalitica il grande Shen corrisponde all’IO mentre il Piccolo Shen al Sé. Il Sé corrisponde a tutta la nostra componente pulsionale, istintiva, inconscia, emozionale, ”primitiva”, in parole povere, noi stessi nella nostra totalità vera e originaria. L’IO invece corrisponde alla ragione, al mediatore fra gli impulsi esterni ed interni, e la sua funzione è quella di proteggere il SE’, di permettere di esprimersi nella modalità migliore e nella sua totalità, e di mediare fra i nostri impulsi interni e le realtà esterne in modo tale che questi non vengano repressi ma che allo stesso tempo non prendano il possesso di noi stessi.
Il Cuore è riconosciuto quindi come l’imperatore perché contiene al suo interno l’anima che rappresenta il nostro Sé ovvero la parte, come dicevamo, totale di noi, “vera e originaria”.

Fatta questa premessa possiamo analizzare il Pericardio.
In cinese viene chiamato in due modi : Xin Bao Luo, ovvero “rete che avvolge il Cuore” (con questo nome viene evidenziata la sua funzione protettiva sul Cuore e sul Piccolo Shen) e Xin Zhu che significa “ciò attraverso cui il Cuore comanda” (il nome sta ad evidenziare il suo ruolo di via attraverso la quale i voleri dell’imperatore arrivano al suo popolo.) Il Popolo è il nostro corpo nella sua totalità, governato dall’imperatore, il Cuore appunto, al cui fulcro troviamo il Piccolo Shen. Da questa definizione possiamo capire che il Pericardio è assimilabile ad un portone che apre (Xin Zhu) o chiude (Xin Bao Luo) l’accesso al Cuore, proteggendolo o permettendo che la sua luce e i suoi voleri illuminino e governino l’organismo nella sua totalità.
Il Cuore viene anche definito Fuoco Imperiale, mentre il Pericardio Fuoco Ministro. Il Fuoco Ministro è lo strumento attraverso il quale, in modalità differenti viene a manifestarsi la luce del Piccolo Shen al corpo. Esistono vari Fuochi Ministeriali secondo le varie interpretazioni: Pericardio, Triplice Riscaldatore, Ming Men (assimilato al secondo Chackra indiano), Rene Yang (sinistro), Fegato, Vescica Biliare. Ognuno con una sua funzione ed un suo “ministero specifico”. Quindi se possiamo dare una “Funzione Ministeriale” al Pericardio è senza dubbio quella di “Concedere l’accesso al Cuore ed al Piccolo Shen” come farebbe il ministro più prossimo all’Imperatore, in pratica il suo vice e consigliere più fidato.

“Il Cuore è il sovrano che regna sugli organi e sui visceri, è anche la dimora dello Shen. L’energia perversa non può mai attaccarlo , perché questo procurerebbe inevitabilmente la morte. L’energia perversa non tocca che il meridiano Shou Jue Yin (il Pericardio)”. (Ling Shu cap 71).
Inoltre troviamo conferma di questa funzione di accesso al Piccolo Shen da altri indizi quali per esempio il punto numero 6 del meridiano del PERICARDIO che è anche il punto di apertura del meridiano straordinario Yin Wei il cui nome è Neiguan ovvero Barriera Interna (ritorna anche qui il concetto di barriera), inoltre lo stesso meridiano, osservandone l’etimologia, scopriremo che avrà la funzione di metterci in connessione (Wei) con la nostra parte più profonda (Yin) e anche questo ha direttamente a che fare con il Pericardio.

La funzione ministeriale del Fegato è quella invece di “Permettere il flusso delle emozioni che sono il nutrimento del Piccolo Shen” e questo viene effettuato tramite il movimento del Diaframma. Questo importante muscolo è infatti, come il Fegato, l’armonizzatore; colui che permette l’espressione delle emozioni. Un Diaframma mobile permette un fluire naturale delle emozioni e della percezione del nostro Sé. Un Diaframma bloccato invece impedisce questa attività.


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