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LIBRO:
JUNG E IL CINEMA

JUNG E IL CINEMA
IL PENSIERO POST-JUNGHIANO INCONTRA L’IMMAGINE FILMICA
a cura di Christopher Hauke e Ian Alister


È da poco uscito grazie alle Edizioni Mimesis il volume Jung e il cinema, una raccolta di saggi a cura Christopher Hauke e Ian Alister. Per gli autori il cinema è un banco di prova formidabile per testare il modo in cui la psiche vive le sue trasformazioni. Esse vengono attivate dal processo delle proiezioni e la sala cinematografica fornisce uno schermo molto più grande di quello che l’essere umano può generare nella sua vita individuale.

Ri guardo a questo fenomeno Jung scrive: “La psiche è soltanto in parte identica al nostro essere empiricamente coscienti; per il resto essa si trova in stato proiettato, e in tale stato essa immagina le cose più grandi, ricollegandosi all’immaginazione di Dio creatrice del mondo”. (Carl Gustav Jung, Opere. Psicologia e alchimia, Torino, Boringhieri, 1980, p. 276).

Il regista può essere visto come un “Dio con un’immensa immaginazione”, come chi consente allo spettatore di proiettare le sue parti non riconosciute sullo schermo, attivando così il processo di individuazione. Facendosi specchio riflettente delle nostre dinamiche inconsce, delle sue immagini e dei sui sogni, il cinema offre uno strumento e uno spazio per essere testimoni della “psiche proiettata“.

Come ormai assodato da tempo, il volume diventa nuova testimonianza del fatto che pensiero junghiano non è utile solo per la terapia: è un mezzo per interpretare il mondo, e quindi anche per comprendere il linguaggio dei film. Tra Pulp Fiction, Blade Runner e 2001: Odissea nello spazio, questo libro applica per la prima volta la psicologia junghiana all’analisi cinematografica. Per tutti gli appassionati di cinema e per chi si interessa di media in generale, una lettura interdisciplinare, originale e innovativa del “pensiero del profondo”.

Christopher Hauke è docente di Studi psicoanalitici alla Goldsmiths University di Londra, analista junghiano, regista e scrittore.
Ian Alister è formatore e pratica privatamente training analitico a Cambridge.

Editore: Mimesis Edizioni, 2018

Pagine: 304.

Prezzo: 26,00 euro.

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